venerdì 6 maggio 2011

She, she, she di Charles Aznavour



Lei,forse sarà la prima che
io non potrò dimenticar,
la mia fortuna o il prezzo che dovrò pagare,
lei, la canzone nata qui, che ha già cantato chissà chi,
l'aria d'estate che ora c'è
nel primo autunno su di me.
Lei, la schiavitù la libertà,
il dubbio la serenità,
preludio a giorni luminosi oppure bui,
sarà lo specchio dove io
rifletterò progetti e idee
il fine ultimo che avrò
da ora in poi.
Lei, così importante così unica,
dopo la lunga solitudine,
intransigente e imprevedibile;
lei, forse l'amore troppo atteso che
dall'ombra del passato torna a me,
per starmi accanto fino a che vivrò.
Lei a cui io non rinuncerei,
sopravvivendo accanto a lei,
ad anni combattuti e avversità;
lei, sorrisi e lacrime da cui
prendono forma i sogni miei,
ovunque vada arriverei
a passo a passo accanto a lei.
Lei, lei, lei.