Incontri

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Sono le otto. La sala d'attesa del reparto di oculistica è già piena. Sì c'è una sedia libera! Meno male non mi andava proprio di aspettare il mio turno in piedi. Mi guardo attorno: facce sconosciute. Ora ci sarà la solita routine. Le gocce negli occhi... poi la visita. Speriamo non ci siano sorprese!
La mia mano, delicatamente va alla tasca: sì il Rosario è qui. "Signore, parlo un po' con Te" E faccio per iniziare a pregare quando il mio sguardo va alla signora (più giovane di me, senz'altro) che mi è seduta accanto. Sta leggendo un libro. E' proprio concentrata! Come farà con questo chiaccericcio! Mi basta un attimo per riconoscere la copertina di Lui è qui di Peguy." Ma guarda, abbiamo gli stessi gusti! Adesso le chiedo come si chiama. Se è di Novara. Qual'è la sua Parrocchia: magari abbiamo amici in comune..."  Ma le parole rimangono chiuse in gola. Continuano, invece, i pensieri, come se qualcuno mi incalzasse a prendere l'iniziativa. "Alzasse almeno la testa, così incrocio lo sguardo..."
Arriva l'infermiera e mette a tutte e due le gocce.
"Ora non posso più leggere", mi dice,"lo farò più tardi.
Le sorrido,  e indicandi il libro dico:"l'ho letto anch'io è bellissimo!
Di botto tutto diventa più facile.
"E' un po' difficile, ma non ho mai trovato nessuno che mi parli così di Cristo!"
"E' vero" le dico"bisogna leggerlo un po' alla volta e poi rileggerlo...non ci si stanca mai"
Guarda la mia mano con il Rosario.
"Lo ami anche tu?" "Sì" rispondo " Ha reso piena la mia vita"
Sorridiamo complici.




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1 commento:

Grazie amico/a mia. Grazie se hai letto tutto e ti decidi a scrivere un commento. qualunque sia la tua risposta, scrivi.
Però non amo gli insulti volgari o le parolacce
Arrivederci sarai sempre la benvenuta/o