mercoledì 29 gennaio 2014

;A che vale la vita se non per essere donata?


 Sabato mattina: l'aria tiepida di marzo, annunciava l'imminente primavera profumando pensieri e preghiere. Nel mio pezzetto d'azzurro, nuvole di panna stanno viaggiando spinte dalla brezza mattutina.
 Ada, mia figlia, mi viene incontro, sembrava danzasse.. Mi guarda sorridendo: anche  gli occhi blu, brillano. "Mamma, sono incinta!"
La guardo, contagiata dalla sua felicità, le sorrido aspettando ciò che le sue labbra stavano per spiegarmi.  "Mamma,ti prego, è successo...   Non vedo l'ora di dirlo a Mario!"
Sono insieme da otto anni.
Ero pensierosa. "Quando lo vedi?" "Questa sera".

Non sapevo cosa fare: ansia, stupore....pregare? Sì pregare per questo bimbo che  sarebbe venuto al mondo.
La sera Ada uscì cantando...

Ritornò tardi, molto tardi. Piangeva.
"Mario, non vuole il bambino. Non si sente pronto. Vuole che abortisca!."
Una pugnalata.
"Ha detto che devo scegliere: o lui o il bambino. Mi voleva già portare in clinica!.
Tacevo, spaventata. "Ma,... tu?"
"Io questo bimbo lo voglio!"


Quella fu l'ultima volta che Ada vide Mario.


Da quel momento mia figlia ha riconosciuto che in ogni momento, ogni dolore, ogni sacrificio, ogni gioia sarebbe stato dedicato al suo piccino e lo ha offerto al cuore immenso di Maria.

Dopo circa un mese, andammo per la prima ecografia.


Mentre insieme guardavamo il monitor mi resi conto che eravamo entrambe commosse per quel cuoricino che batteva, batteva, batteva!
Mi sono chiesta: " Ma io ho mai guardato mia figlia con questa commozione?"
Sì, è vero, ho fatto tanti sacrifici per lei, per Enrico e per Valeria. Ma, mi sono mai commossa, perchè c'erano? Perchè tenevano le mani in un determinato modo, per i loro occhi, per il loro cuore che batteva?
Da quando Valeria non c'è più, se li sento ridere o cantare ringrazio il Signore,  perchè li aiuta ad essere  felici .
"Dono di sè". Tutto sta nell'aggettivo Commosso. "Dono di sè commosso."
In silenzio, sottobraccio, torniamo a casa. L'ho guardata, grata per la sua presenza. Commossa per tutto ciò che l'aspettava. L'ho baciata. E ho ripreso a respirare!
In "Annuncio a Maria" di Pier Claudel sono stata rapita da una frase:"A che vale la vita se non per essere donata?"
Elena, bellissima (per me), ha compiuto 16 anni il 17 novembre scorso.

Mario nel dicembre del 2012 ci ha comunicato che intende riconoscerla ...ma da allora non ha fatto un passo in più: deve ancora decidere .....
Il tempo è trascorso velocemente. Non è cambiato niente, forse qualche regalo e qualche messaggio....ma non si sono ancora incontrati!
Avevo scritto questo post quattro anni fa, oggi ho voluto riprenderlo per cercare di capire....questo amore donato, crocifisso, sofferto e basta guardare gli occhi, grandi e belli di mia nipote per ringraziare Dio di questo dono e Ada per aver creduto nella vita.